sabato 23 settembre 2017

Storie di ormai ordinaria follia. Ma nessuno dice: 'Basta'!

L'immagine riproduce l'incontro del Papa con i Direttori nazionali delle Migrazioni in Sala Clementina, in occasione del quale sono pronunciate le dichiarazioni sotto riportate. Spero che quei signori applaudano il Papa e non l'ideologo... Ne abbiamo abbastanza di questo ritornello ossessivo e nauseabondo, che non rispetta né l'Italia né l'Europa né tanto meno le persone (la loro identità e la loro storia), se non i credenti, che soffrono e subìscono un'invasione apocalittica, foriera di rischi materiali e spirituali. Un'invasione, ché tale è, per di più affrontata con la stessa ideologia, se non in collusione con i poteri forti sovranazionali, da parte dei loro governanti.
(ANSA) - ROMA, 22 SET - "Non vi nascondo la mia preoccupazione di fronte ai segni di intolleranza, discriminazione e xenofobia che si riscontrano in diverse regioni d'Europa. Esse sono spesso motivate dalla diffidenza e dal timore verso l'altro, il diverso, lo straniero". Così il Papa ai capi della pastorale migranti. "Mi preoccupa ancor più la triste constatazione che le nostre comunità cattoliche in Europa non sono esenti da queste reazioni di difesa e rigetto, giustificate da un non meglio specificato 'dovere morale' di conservare l'identità culturale e religiosa originaria".

Presentazione saggio sull'energia

Inserisco la locandina della presentazione che segue per chi fosse interessato. Io e Luigi Rmv ci saremo.

Sabato 7 ottobre Pellegrinaggio alla Madonna di Montenero

A lato la locandina del pellegrinaggio annuale del Coordinamento toscano Benedetto XVI alla Madonna di Montenero con il pontificale di mons. Schneider. 

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X pellegrinaggio regionale
dei cattolici legati all'antica tradizione liturgica della Chiesa

Sabato 7 ottobre 2017, presso il Santuario della Madonna delle Grazie di Montenero (Livorno)
Patrona della Toscana

Il pellegrinaggio si svolgerà con i seguenti orari:
  • Ore 10,00 - Ritrovo dei pellegrini in piazza delle Carrozze (Montenero basso)
  • Ore 10,30 - Processione e salita verso il santuario.
  • Ore 11,30 - S. Messa in rito romano antico (in latino, Messale del 1962) Solenne Pontificale al Faldistorio celebrata da S. Ecc. Rev.ma Mons. Athanasius Schneider, OCR, vescovo ausiliare di Maria Santissima in Astana

'Bussate e vi sarà aperto' non vale per la FSSPX

Il pellegrinaggio annuale della SSPX a Nostra Signora di Knock, Irlanda, è stato interrotto sabato (16 settembre) da funzionari del santuario che hanno rifiutato l'accesso a sacerdoti e laici.
Per la prima volta in oltre dieci anni, la SSPX è stata costretta a celebrare la Messa nel parcheggio delle auto di una cortese caffetteria locale. Per la prima volta in assoluto, il Rosario è stato recitato sulla strada principale, che scorre a fianco del santuario, mentre la sicurezza del santuario si assicurava che il gruppo non entrasse nei confini del santuario.
Secondo il blog "Dio non è morto!" padre Richard Gibbons, rettore del santuario, non ha problemi a invitare anglicani, presbiteriani e musulmani, che non accettano gli insegnamenti della Chiesa su Nostra Signora, a partecipare ai servizi o anche a guidarli.

venerdì 22 settembre 2017

Ci lascia anche Mons. Brunero Gherardini.

22 settembre - "Ecce Sacerdos Magnus qui in diebus suis placuit Deo" - "Euge, serve bone et fidelis. Intra in gaudium Domini tui".
Cari amici, mi raggiunge una notizia molto triste. Vibrante la mia commozione nel vergare le scarne essenziali notizie che inquadrano la figura di mons. Brunero Gherardini, gloria della città di Prato e maestro insigne di generazioni e generazioni di sacerdoti, poi divenuti vescovi e cardinali, morto la notte scorsa.
Noto per essere l'ultimo illustre esponente della Scuola Romana, già docente alla Università Gregoriana e successivamente ordinario di Ecclesiologia ed Ecumenismo alla Lateranense, dove ha guidato il periodo della delicata fase del post concilio e il passaggio al nuovo ordinamento accademico. È stato uno dei massimi esperti di Lutero e del rapporto tra cattolici e protestanti. 
Come canonico di San Pietro, fino a poco tempo fa, era ancora possibile incontrarlo in Basilica, ai Vespri. Ero felice di andarlo a trovare ogni tanto - mi aspettava sempre a braccia aperte - nel suo appartamento all'ombra del 'Cupolone', e rimpiango le nostre conversazioni nel suo studio accogliente e letteralmente sommerso di sudate carte, dove mi soffermavo con gioia non senza aver sostato nella Cappella in cui ogni mattina celebrava il Rito Antico. Aveva 92 anni; ma non aveva perso neppure un'oncia della sua lucidità, del suo entusiasmo, del suo generoso impegno del quale, negli ultimi tempi, avevano risentito soltanto gli impegni esterni. 
Durante la sua lunga docenza ha avuto contatti e scambi con i più importanti teologi del Novecento. Ha diretto varie riviste scientifiche, tra cui la prestigiosa Divinitas, ed è stato il postulatore, come successore di mons. Antonio Piolanti, della causa di beatificazione di Pio IX. 
La sua bibliografia conta oltre 80 e spesso ponderosi libri e varie centinaia di articoli, molti dei quali arricchiscono queste pagine.
I suoi funerali saranno celebrati lunedì 25 settembre alle ore 11 nella basilica di San Pietro a Roma. Sono troppo addolorata per dire di più se non che la schiettezza del suo sguardo acuto e sereno e il suo frequente sorriso dicevano tutto della persona. Ci lascia un Maestro, un sacerdote, un grande innamorato della Chiesa. Ci lascia qui, ma abbiamo un intercessore di più in Cielo.

Oriente Occidente. Seconda Parte ciclo conversazioni

Venerdì 29 settembre l’associazione culturale Oriente Occidente darà il via alla seconda parte del suo ciclo di conversazioni di Teologia e Attualità dal titolo “Religione, Identità, Protezione”.
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L’iniziativa è la prosecuzione di una prima serie di conversazioni che si sono svolte nella primavera 2017 [qui]. In autunno verranno approfonditi altri temi sempre di grande spessore, tutti oggetto di forte attualità e dibattito, guidati da importanti relatori, estremamente preparati e in prima persona coinvolti nell’affrontare i temi oggetto delle conversazioni assegnate (cfr. programma inserito di seguito), tutti selezionati in virtù della propria esperienza, conoscenza e capacità espositiva dal curatore dell’iniziativa dr. Giuseppe A. Possedoni, responsabile della programmazione culturale di Oriente e Occidente.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di guidare le persone interessate all’apprendimento e all’approfondimento di temi tanto difficili quanto di grande peso nell’attualità contemporanea, caratterizzata da grande confusione, per essere in tal modo maggiormente consapevoli nell’affrontarli, compito ormai richiesto ad ognuno. Il tema di fondo consiste sempre nell’allacciare teologia e attualità, cosa che permette una interpretazione più vera di quest’utima, proprio perché scevra da qualsiasi chiave di lettura esclusivamente di parte politica, principio valido anche per coloro i quali si dichiarano apertamente non credenti.

La riforma protestante una benedizione per la Chiesa?

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Sono un fedele lettore del blog chiesa e post concilio.
Stamane, entrando in una chiesa di Milano per una preghiera, ho notato con stupore il volantino di un'iniziativa dal titolo "La riforma protestante: una benedizione per la Chiesa".

Ormai non ci si può più meravigliare di nulla... Come è possibile considerare lo scisma protestante una benedizione per la Chiesa? Come è possibile non ricordare che i protestanti non riconoscono la presenza di Gesù nell'Eucaristia e la santità di Maria?

Vi allego foto del volantino, e prego Maria Incoronata, a cui è dedicata la parrocchia sede dell'iniziativa, affinché possa illuminare le menti ed i cuori di chi sta portando avanti questi incontri.

Un caro saluto nella fede

Venerdì 22 settembre. La Preghiera di Riparazione

Ricordiamo che oggi, venerdì, è il giorno dedicato alla nostra Preghiera di Riparazione secondo le modalità, complete delle Litanie del Sacro Cuore, che trovate qui.

La preghiera di riparazione è quanto mai necessaria, in particolare dopo gli ultimi episodi di celebrazioni “ecumeniche”, che si traducono nel tradimento della Liturgia, centro della vita cristiana. Preghiamo anche perché il Signore voglia presto darci Santi Pastori che possano guidare i fedeli in questa epoca di smarrimento, di confusione e di empietà e sostenga quelli che si espongono con parresìa.

Per la nostra formazione, proseguiamo nella lettura di San Cirillo di Gerusalemme. Anche oggi il testo potrà essere scaricato in formato pdf cliccando qui; in tal modo potrete costituire e conservare la vostra biblioteca di letture di formazione.

giovedì 21 settembre 2017

Intervista a S. E. Mons. Schneider su: Prof. Seifert, il Cardinale Caffarra e il dovere di resistere


Maike Hickson, 17 settembre 2017, Nota dell’editore: quanto segue è un’intervista al vescovo Athanasius Schneider, condotta dalla Dr.sa Maike Hickson di OnePeterFive.    

Il vescovo Schneider è vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Astana, Kazakistan.

Maike Hickson (MH): Lei ha firmato, insieme al professore Josef Seifert (tra molti altri), l’Appello Filiale che conferma l’insegnamento tradizionale della Chiesa sul matrimonio. Il professor Seifert è stato ora rimosso dal suo arcivescovo spagnolo dalla sua cattedra Dietrich von Hildebrand presso l’Accademia Internazionale di Filosofia di Granada, Spagna – con l’esplicito riferimento avverso alla sua critica su alcune affermazioni contenute in Amoris Laetitia. Possiamo chiederle la sua risposta a una misura così punitiva, giustificata dall’argomentazione che il professor Seifert stava sconvolgendo l’unità della Chiesa cattolica e confondendo i fedeli?

Mons. Athanasius Schneider (BAS): il professor Josef Seifert ha compiuto un atto urgente e meritorio nel formulare domande critiche su alcune affermazioni palesemente ambigue contenute nel documento papale Amoris Laetitia, considerando che queste affermazioni stanno causando un’anarchia morale e disciplinare nella vita della Chiesa, un’anarchia che è sotto gli occhi di tutti e che, nessuno che ancora usi la propria ragione e abbia vera fede e onestà, può negare.

mercoledì 20 settembre 2017

"Summa familiae cura" è una risposta ai 'Dubia'?

Il Motu Proprio Summa familiae cura
in stretta connesione con Amoris laetitia


Due giorni dopo la morte del Cardinale Carlo Caffarra, presidente fondatore dell'Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia è stato pubblicato il Motu Proprio Summa familiae cura, che pone termine all'attività dell'Istituto voluto per rispondere alla crisi contemporanea attraversata dalla famiglia, profondamente impegnato per promuovere una dottrina e una formazione più solide sul matrimonio e sugli obblighi morali ad esso connessi.

La nuova istituzione accademica, è denominata Istituto Pontificio Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze Matrimoniali e Familiari, allo scopo di portare avanti l'opera dei recenti Sinodi sulla Famiglia, con la conseguenza che lo statuto dell'istituto originale fondato da San Giovanni Paolo II rimarrà solo provvisoriamente finché, d'intesa con la Lateranense, saranno emanati i nuovi statuti.