mercoledì 14 giugno 2017

Nuovo avviso per il Rosario di riparazione al "Gay pride" di Varese

Gli organizzatori comunicano che a causa del grande numero di adesioni all'iniziativa e della costituzione di un gruppo di provocatori e disturbatori da parte degli avversari, hanno ritenuto opportuno spostare la sede della preghiera. Il ritrovo, anziché sul piccolo sagrato di S. Vittore, come annunciato qui [vedi anche] sarà :

Sabato 17 giugno - ore 15.00
alla Prima Cappella del Sacro Monte di Varese


Aggiornamenti qui

Ringraziano e augurano una santa solennità del Corpus Domini.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

http://gianfrancoamato.it/catholic-pride/

irina ha detto...

OT L'incendio di Londra.
Un grattacielo dei poveri globali, bruciato. Quanti segni e quante interpretazioni e quante ragioni oggettive. Tra queste una salta agli occhi, in UK, la condizione della fascia medio bassa. L'Inghilterra è stata la prima a vivere pienamente il nuovo che avanza. Lì la condizione di quelli non ricchi è difficile. Ricordo negli anni ottanta che nelle pensioni per i nativi londinesi il riscaldamento interno alle camere di abitazione funzionava con i pennies. Questa fu una delle prime meraviglie british, la seconda fu l'attenzione ossessiva al costo degli alimenti, in particolare frutta e verdura. Francesi, spagnoli, italiani anche se più poveri si comportavano come gran signori al confronto. Il liberissimo mercato visto sul posto non faceva una gran bella impressione.La scala sociale era lunga e ripida. Questa idea poi del multiculturalismo compulsivo, per loro che già hanno da sistemare quelli che vengono dal Commonwealth, è un'idea bislacca.Non so perchè l'UE la stia facendo tanto lunga e non li lasci andare in pace.Il compito dell'UK non è l'UE.Anche l'UK deve ritrovare il meglio di se stessa che non è una ripetizione di quello che lei già conosce e già ha sperimentato, negli eccessi e nelle manchevolezze.

Anonimo ha detto...

In questo articolo si parla dell'appoggio (stampo obamiano che persiste) del patrocinio al gay-pride del Consolato USA di Milano
http://www.varesereport.it/2016/06/15/varese-conto-alla-rovescia-per-il-gay-pride-che-ricordera-vittime-di-orlando/

Anonimo ha detto...

https://m.facebook.com/groups/440373799651654/?ref=group_header

Anonimo ha detto...


A quanto pare, il fronte omo-gender non ha tardato ad organizzarsi per disturbare e magari attaccare le processioni e le preghiere di riparazione per l'abominevole offesa fatta a Dio dalle sue "parate".

fabriziogiudici ha detto...

Non so perchè l'UE la stia facendo tanto lunga e non li lasci andare in pace.

Non può: sarebbe un precedente pericoloso, anche se mitigato dal fatto che l'UK non è mai entrata in eurolandia. Ma passerebbe il principio dannoso per cui il popolo può fare scelte diverse da quelle già preimpostate. Al contrario, far saltare la Brexit avrà l'effetto di dimostrare che ogni resistenza è futile, per educare gli altri. Avrete letto, in questi giorni, il trattamento che i paesi del gruppo di Visegrad stanno ricevendo perché rifiutano le quote migranti.

La Brexit verrà fatta saltare, o esplicitamente, o sotto qualche cosmetico (tipo la già citata "Brexit soft"). Sul Corriere anche Giuliano Amato (da tempo sodale di Attali) se n'è uscito con un sibillino: "i britannici dovrebbero riconsiderare la questione".

Anonimo ha detto...

Non importa , bisogna pregare anche e soprattutto per i "lontani" , ieri ho richiesto una Santa Messa per la conversione di Charasma , oggi per le anime del Purgatorio , il 16 Giugno per tutti i Sacerdoti vivi e defunti , il 03 Luglio per i Sacerdoti che non operano secondo il Cuore di Gesu'. Avanti con Maria !

Anonimo ha detto...


"L'omoeresia è nella Chiesa: "Ecco da dove nasce, dove si nasconde e come si combatte"

di Benedetta Frigerio

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-l-omoeresia-e-nella-chiesa-ecco-da-dove-nasce-dove-si-nasconde-e-come-si-combatte-20155.htm

Anonimo ha detto...

L'epoca dei senza ritegno: dal Giornale: "La Madonna come drag queen". Bufera sul manifesto del gay pride.
Scoppia la polemica per il manifesto pubblicitario del Perugia Pride Village, festa dell'orgoglio Lgbt. L'accusa: "Offesa alla Madonna". La replica: "Solo una drag queen"

Pietro C. ha detto...

Capisco che c'è chi si indigna e chi vuole riparare a certe cose. Non capisco come mai, quando una persona indica quello che pare essere veramente un imbroglio ecclesiastico (mi riferisco alle pseudo reliquie di sant'Elena che con il benestare della curia veneziana sono giunte in Grecia, coinvolgendo lo Stato greco il quale certamente ci ha messo dei fondi e che c'è da sospettare che qualcuno abbia pure intascato) la cosa cade in silenzio. Sembra proprio che esista solo il sesto comandamento e la sua infrazione e gli altri peccati non esistano, soprattutto se riguardano i clero (ortodosso o cattolico non importa, sono tutti uguali da questo punto di vista!)...
Specificamente: sembra che non interessi se c'è chi sfrutta la buona fede delle persone o chi pensa di fare ecumenismo (e forse qualche affare!) con cose tarocche spacciandole per vere. Ma questa è la nostra Italia: tutti a parlare dei peccati sessuali di Berlusconi e nessuno ad interessarsi ad altro!