sabato 3 giugno 2017

Rifiuta di convertirsi e lo uccidono. Si apre un altro fronte del terrore nelle Filippine

Onore a Fredie Solar, uno dei poliziotti uccisi dagli islamisti nel sud delle Filippine. Ha rifiutato di convertirsi e lo hanno ucciso. Catturato, ferito e legato sapeva bene come sarebbe finita, ma non ha voluto tradire la sua fede e farsi ridicolizzare davanti alle telecamere degli assassini. Eroe e martire cristiano.
I media non danno gran risalto a questa nuova azione terroristica del califfato in un paese cristiano come le Filippine, che si trova a fare i conti con una minaccia molto seria [vedi].

8 commenti:

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Una grata preghiera per lui e la sua famiglia, ringraziamo del coraggio dimostrato AMDG!

Annarè ha detto...

Dove c'è la persecuzione sorgono i santi.

irina ha detto...

Quello che non si riesce a spiegare come costoro, ben sapendo quanto sia lunga e laboriosa la conversione di ciascun essere umano, pongano la domanda sulla conversione e ammazzino. O la domanda è solo pretestuosa o loro stessi non sanno cosa sia la conversione.

Anonimo ha detto...

La conversione per loro è sottomissione alla legge islamica, non è detto che devano credere in Allah, pagano la tassa di infedeli e accettano in toto la sharia con annessi e connessi. Stop.

Anonimo ha detto...

www.riminiduepuntozero.it/estremismo-islamico-a-rimini-parla-magdi-cristiano-allam/ In provincia di Rimini i migranti rifugiati più o meno riconosciuti con lo status di migranti per sfuggire a situazioni belliche, sono più di 2.000, decine le moschee più o meno lecite, anzi mai lecite, e chi ha veramente diritto d'asilo è meno del 7/8%......fate vobis e......buona lettura.Lupus et Agnus.

Anonimo ha detto...

A tacere su questi fatti è (ovviamente) anche la Chiesa Cattolica che però in compenso è impegnatissima, come tutto il resto del progressismo occidentale, contro il Presidente delle Filippine. Anche in questo caso ascoltare Radio Vaticana per credere. Non si perdono un allineamento col Potere Globale che sia uno...
Miles

Rr ha detto...

I giornali ne parlano poco, perché nelle Filippine, coi Filippini, non si può fare il giochetto che noi li bombardiamo, noi li colonizziamo, noi abbiamo iniziato con le Crociate, quindi ora e' giusto che paghiamo il fio di antiche e recenti colpe. I Filippini, le Filippine, sono stati colonizzati e bombardati, quindi non sono colpevoli di niente ( ammesso che noi lo siamo, s'intende). Percio' cade tutto il castello di carte che la Sinistra, i cattocomunisti, i liberals, i laicisti di ogni genere e grado, tirano fuori. Le Filippine smentiscono le "narratives".
Inoltre, seppur ci possano essere anche qui "nascoste ed oscure cose", sembra difficile parlAre di "false flags"
Che di sicuro da noi ci sono, ma altrettanto di sicuro gli Islamici non si fanno specie a concorrerci. Anzi.

Anonimo ha detto...

Giusto per nausearmi sin dalla prima mattina, accendo la televisione e becco Marrazzo su Rai 1 (ve lo ricordate? Quello che andava a trans) che illustra le meraviglie del Ramadan. Forse non ha presente che l'islam prevede che quelli come lui vengano portati su un tetto, lanciati nel vuoto e finiti a sassate. Naturalmente non parlerebbe mai del vero Dio il quale invece non vuole che muoia ma che si converta e viva......